Le Pagine Verdi dell’Umbria: a ottobre la presentazione

logopvu_quadratoL’occasione sarà la prossima edizione della Fiera delle Utopie Concrete: una mostra che illustrerà tutto il progetto e l’estratto della sezione “Mangiare e bere” con tutti i punti vendita di prodotti biologici della Regione. di Franco Travaglini

Eccoci al secondo numero di questo Bollettino, parte integrante del progetto Le Pagine Verdi dell’Umbria (Linkare alla scheda sul progetto) dell’Agenzia Fiera delle Utopie Concrete di Città di Castello che si propone di facilitare l’incontro fra l’offerta e la domanda di beni e servizi con un ciclo di vita più sostenibile. Per questo stiamo lavorando a raccogliere quante più informazioni è possibile sui luoghi in cui questi beni e servizi più sostenibili si possono trovare in Umbria. Abbiamo cominciato a farlo inviando agli operatori di varie categorie merceologiche delle schede nelle quali l’interessato può inserire tutte le informazioni che servono al cittadino per capire se in quel luogo può trovare quello che cerca. Insomma, immaginate una cosa molto simile alle Pagine Gialle, solo che c’è un filo conduttore monotematico che riguarda la produzione e il consumo più sostenibili.
Le schede compilate che abbiamo cominciato a ricevere ci hanno confermato l’interesse che anche gli operatori hanno per questo tipo di iniziativa, ma il lavoro che resta da fare è ancora tanto e richiederà tempo e impegno. Per questo abbiamo scelto di procedere per tappe. La prima sarà la presentazione e la discussione pubblica del progetto nell’ambito della prossima edizione della Fiera delle Utopie Concrete, il prossimo ottobre se ne parlerà in un Seminario e in una mostra. Ma quale modo migliore per presentare e discutere un progetto che fornirne un’esempio? Così alla Fiera presenteremo nella sua forma più completa possibile una sezione delle Pagine verdi: “Mangiare e Bere”. In questa sezione abbiamo scelto di presentare i luoghi nei quali si possono trovare prodotti biologici certificati secondo l’apposito Regolamento dell’Unione Europea. Questa scelta dipende anche dal fatto che si tratta del settore nel quale con più chiarezza e sicurezza si può adottare l’indicazione “cerca il marchio” (quello dell’Unione Europea, appunto) che è uno dei criteri principali da adottare nella realizzazione delle Pagine Verdi: la presenza di un marchio che renda possibile la riconoscibilità e l’almeno parziale tracciabilità dei prodotti che si trovano nei “punti vendita” che segnaliamo.
Per chi fa i propri acquisti utilizzando i canali commerciali più comuni – negozi, mercati, supermercati o per corrispondenza (postale o via web) – l’indicazione “cerca il marchio” è quella più concreta e praticabile.
Per chi invece non si accontenta solo di acquistare prodotti caratterizzati da una maggiore sostenibilità ma vuole anche sperimentare un modo diverso di consumare esistono altre strade per esempio i Gruppi di acquisto solidale, le reti del commercio equo solidale, la certificazione partecipata, l’organizzazione non istituzionalizzata di rapporti diretti fra consumatori e produttori ecc. Queste esperienze sono caratterizzate dalla scelta di chi vi partecipa di voler conoscere più da vicino e in qualche modo prendere parte in maniera più diretta e attiva al processo che, per esempio, a partire da un contadino che si sa chi è, come e dove lavora, si conclude con l’acquisto di un cassetta di ortaggi. Anche di queste realtà vi forniremo le coordinate nelle Pagine Verdi per renderle contattabili. Ma, soprattutto, con questo Bollettino, vi racconteremo le esperienze che in questo campo si stanno svolgendo sia in Umbria che nel resto del nostro paese.

 

 


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