Settimana “Unesco” su educazione a sviluppo sostenibile, in umbria eventi dal 24 al 30 novembre

settimanaunesco2014Prende avvio con un seminario regionale dal tema “Verso un nuovo Patto di territorio per l’educazione ambientale in Umbria”, che si tiene oggi a Todi, nella sede dell’Istituto d’istruzione superiore “Ciuffelli-Einaudi”, la Settimana dell’Educazione allo Sviluppo sostenibile promossa dall’Unesco con cui si chiude il Decennio di educazione allo sviluppo sostenibile cominciato nel 2005. Il programma delle iniziative che si svolgeranno in Umbria, dal 24 al 30 novembre, è stato illustrato oggi a Perugia dall’assessore regionale all’Ambiente Silvano Rometti, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Donini. “Filo conduttore è la ‘buona educazione’ – ha detto Rometti – come richiamato dal titolo che è stato scelto per il programma organizzato dalla Regione Umbria per questa Settimana durante la quale vogliamo sensibilizzare i cittadini umbri, a cominciare dai più giovani con attività che coinvolgeranno le scuole, sulle tematiche dell’educazione ambientale e sulla assoluta necessità di uno sviluppo che guardi al futuro e, dunque, sia incardinato sulla tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, sul risparmio delle risorse ambientali disponibili, la riduzione dell’inquinamento e del consumo del suolo”.

“Sono questi gli obiettivi prioritari su cui in questi anni la Regione ha indirizzato politiche e ingenti investimenti – ha rilevato – con una attenta pianificazione per il miglioramento della qualità dell’aria, la gestione ottimale dei rifiuti, la sostenibilità del trasporto, l’efficienza energetica. Ma per l’attuazione di queste scelte strategiche – ha proseguito – è fondamentale la collaborazione e l’azione di tutti i cittadini umbri. Per questo, per la forte spinta educativa e culturale che ne deriva, rivestono particolare importanza iniziative come quelle che attueremo in questa Settimana, grazie alla sinergia con i club Unesco, l’Ufficio scolastico regionale, la rete dei Centri di educazione ambientale, gli Ecomusei umbri, al lavoro delle strutture regionali, a cominciare dal Cridea, il Centro regionale per l’Informazione, la Documentazione e l’Educazione Ambientale, referente per la Regione Umbria presso la Commissione nazionale italiana dell’Unesco”. “La sostenibilità ambientale – ha detto ancora l’assessore Rometti – è centrale nella programmazione comunitaria per i prossimi sette anni; auspichiamo pertanto di poter proseguire in questa attività in maniera ancora più decisa, potendo contare su maggiori risorse rispetto a quelle attuali”.

Anche in questa nona edizione ci sarà il contributo dei Club Unesco umbri. “Quest’anno – ha annunciato la vicepresidente del Club Unesco Perugia-Gubbio, Maria Antonietta Gargiulo – lanceremo un concorso rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, su un tema di particolare importanza: la revisione dell’articolo 1 della Dichiarazione dei Diritti Umani. Vogliamo stimolare in docenti e studenti una riflessione su cosa significa diritto-dovere: il diritto a usufruire del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico, ma allo stesso tempo il dovere di rispettarlo e tutelarlo”. Il Club Unesco Perugia-Gubbio, in collaborazione con i Club Unesco di Foligno-Valle del Clitunno, Assisi e Spoleto hanno organizzato un seminario a Perugia, alla Sala Sant’Anna, mercoledì 26 novembre (ore 16) su “I diritti umani e i giovani”. Si parlerà della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia a 25 anni dalla sua emanazione, di diritti umani e dell’attività dell’Ufficio per il sostegno alle Nazioni Unite, di uso e abuso delle risorse ambientali.

Silvio Improta, a nome della Rete Scuole Natura e Cultura, cui hanno aderito 14 istituti scolastici con capofila l’Istituto di istruzione superiore “Ciuffelli-Einaudi” di Todi, ha illustrato gli obiettivi del seminario regionale che apre il programma degli eventi e si svolgerà per l’intera giornata (a partire dalle ore 9) a Todi, organizzato e promosso in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria. “Il seminario – ha detto – offre un’ottima occasione per riflettere insieme su come continuare a portare avanti l’attività di educazione ambientale, che è parte importante della nostra missione educativa, facendo tesoro dell’esperienza fatta in questi anni, con attività calate sul territorio e realizzate in stretta sinergia con i Centri di educazione ambientale e le istituzioni locali”.

L’obiettivo è quello di promuovere una riflessione su modalità e contenuti dell’educazione ambientale nel contesto attuale “per giungere alla stesura e alla condivisione di un documento fondativo di un rinnovato patto didattico culturale con le nuove generazioni per l’educazione ambientale in Umbria, a partire dalle scuole e dalle loro esigenze, che abbia al centro la sostenibilità dello sviluppo”. A questo scopo, dopo una sessione dedicata alle esperienze maturate a livello nazionale e una tavola rotonda su “attori, ruoli, risorse e strumenti per l’educazione ambientale del futuro”, nel pomeriggio si proseguirà con la costituzione di due gruppi di lavoro. Vi parteciperanno insegnanti delle scuole umbre e operatori dei Centri di educazione ambientale (Cea) della rete regionale Infea che, mettendo a disposizione il proprio patrimonio di competenze e conoscenze, elaboreranno e condivideranno le proposte per il nuovo patto educativo che si svilupperà poi con una serie di esperienze pilota nell’anno scolastico in corso. “Siamo forti della qualità dell’esperienza maturata in questo Decennio – ha rilevato Sanni Mezzasoma, intervenendo in rappresentanza dei Centri di educazione ambientale – in cui abbiamo portato avanti progetti dalla dimostrata efficacia e che metteremo a frutto per il futuro”.

Nel corso della Settimana Unesco, numerose saranno anche le iniziative degli Ecomusei umbri e Centri di educazione ambientale che, come nelle precedenti edizioni, proporranno attività di formazione e promozione rivolte ai propri visitatori. L’appuntamento “per una buona Educazione” è venerdì 28 e sabato 29 novembre all’Ecomuseo geologico minerario di Spoleto; l’Ecomuseo di Campello sul Clitunno propone iniziative di “educ-azione alla sostenibilità del proprio territorio” giovedì 27 e venerdì 28 novembre. “Usiamo le erbe officinali” è la proposta dell’Ecomuseo della Dorsale appenninica umbra, per domenica 30 novembre a Preci, mentre nello stesso giorno l’Ecomuseo del Tevere presenta a Perugia “Il bosco racconta”. L’Ecomuseo del Paesaggio degli Etruschi, fino al 30 novembre, a Porano invita a conoscere “L’Ecomuseo per l’educazione ambientale: gli affreschi di Cesare Nebbia a Castel Rubello”; l’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano sabato 29 novembre, ad Allerona, presenta “Mappe di comunità: esperienze e progetti”.

Due giornate di promozione sono in programma ad Assisi, sito Unesco e patrimonio dell’umanità, nel Parco regionale del Monte Subasio, sabato 29 e domenica 30 novembre: per gli studenti sono previste lezioni in classe e all’aperto; per le associazioni, le attività all’aperto verranno realizzate lungo il sentiero degli Ulivi, uno dei più suggestivi del territorio. Domenica 30 novembre, a Punta Macerone (Tuoro sul Trasimeno), dalle ore 10.30, organizzate dallo Studio Naturalistico Hyla e dalle associazioni locali, sono in programma numerose attività per coinvolgere tutta la cittadinanza nella riscoperta del luogo. (Regione Umbria)


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