Agricoltura biologica UE

Agric.bio_logoÈ il marchio scelto dall’Unione Europea per contrassegnare i prodotti i cui ingredienti sono ottenuti, almeno per il 95%, applicando il metodo dell’agricoltura biologica come è definito dall’apposito regolamento dell’Unione europea. La sua prima stesura risale al 1991, la più recente al 2007.

L’agricoltura biologica è un metodo che punta a minimizzare l’impatto sull’ambiente delle attività agricole e zootecniche assecondando, guidando e valorizzando quanto più è possibile i processi naturali. Secondo quanto indicato nel sito dell’Unione Europea le pratiche agricole biologiche generalmente includono:

• La rotazione delle colture per un uso efficiente delle risorse locali.
• Limiti molto ristretti nell’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, antibiotici nell’allevamento degli animali, additivi negli alimenti e coadiuvanti, e altri fattori produttivi.
• Il divieto dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM)
• L’uso efficace delle risorse del luogo, come per esempio l’utilizzo del letame per fertilizzare la terra o la coltivazione dei foraggi per il bestiame all’interno dell’azienda agricola
• La scelta di piante ed animali che resistono alle malattie e si adattano alle condizioni del luogo
• Allevare gli animali a stabulazione libera, all’aperto e nutrendoli con foraggio biologico
• Utilizzare pratiche di allevamento appropriate per le differenti specie di bestiame.

Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Regolamento Ue sono affidati a Organismi di controllo e certificazione riconosciuti.

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