Beni&Servizi sostenibili

Come riconoscere beni e servizi più sostenibili?

Per facilitare l’incontro fra domanda e offerta di beni e servizi più sostenibili le Pagine verdi dell’Umbria raccoglieranno e aggiorneranno periodicamente l’elenco più completo possibile dei “punti vendita” in cui si possono acquistare questi beni e questi servizi oltre alle informazioni per aiutarvi a riconoscerli e a sapere perché sono considerabili più sostenibili.

Le etichette e i marchi

Al momento il modo più semplice e più comune per trovarli è la lettura delle informazioni contenute nelle loro etichette e in particolare la presenza di un marchio che promette di offrire le caratteristiche che noi cerchiamo.

Di questi marchi ce ne sono ormai tanti e spesso fanno riferimento a normative complesse che via via cercheremo di illustrare. Per ora ci limitiamo a presentarvi una selezione di quelli di cui conosciamo l’esistenza e che abbiamo deciso di proporvi raggruppandoli in tre tipologie principali che possono darvi un primo orientamento:

A. beni o servizi che per la loro realizzazione seguono disciplinari dettati da leggi o regolamenti nazionali o comunitari, sono sottoposti a controlli (privati e/o pubblici) e la loro conformità ai disciplinari è attestata da apposite certificazioni (per esempio gli alimenti biologici prodotti a norma del Regolamento Ue).

B. Beni e servizi che per la loro realizzazione seguono disciplinari privati, sono sottoposti a controlli (privati) e la loro conformità è attestata da apposite certificazioni anch’esse private (per esempio i cosmetici biologici). In questo caso per uno stesso prodotto possono esistere anche diversi disciplinari e diverse certificazioni.

C. Beni e servizi per i quali non esistono ancora veri e propri disciplinari ma di cui è possibile identificare le caratteristiche senza però che ci sia qualcuno che le controlli e ne certifichi la conformità nei singoli prodotti o servizi.

Un elemento importante che può costituire un’altra differenza fra i diversi marchi è se essi si riferiscono all’intero ciclo di vita del prodotto o del servizio: produzione, imballaggio, distribuzione, utilizzo, smaltimento. Oppure solo a uno, per esempio lo smaltimento. Più numerose sono le fasi di vita che il marchio certifica, più quel prodotto o servizio è sostenibile e su una scala che va da 0 a 100 più si avvicina al massimo.

Un modo diverso di consumare

Per chi fa i propri acquisti utilizzando i canali commerciali più comuni – negozi, mercati, supermercati o per corrispondenza (postale o via web) – l’indicazione “cerca il marchio” è allo stato quella più praticabile.

Per chi invece non si accontenta solo di acquistare prodotti caratterizzati da una maggiore sostenibilità ma vuole anche sperimentare un modo diverso di consumare esistono altre strade, per esempio i Gruppi di acquisto solidale, le reti del commercio equo solidale, la certificazione partecipata, l’organizzazione non formalizzata di rapporti diretti fra consumatori e produttori ecc. Queste esperienze sono caratterizzate dalla scelta di chi vi partecipa di voler conoscere più da vicino e in qualche modo prendere parte in maniera più diretta e attiva al processo che, per esempio, a partire da un contadino che si sa chi è, come e dove lavora, si conclude con l’acquisto di un cassetta di ortaggi.

In questo caso Le Pagine Verdi dell’Umbria non possono limitarsi a segnalarvi degli indirizzi, cercheremo, invece di dare, la parola a chi queste esperienze le sta portando avanti per farvi capire meglio di cosa si tratta e magari farvi venire la voglia di avviarne una, voi in prima persona.

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