La guida

Almeno una parte dei comportamenti che singole persone, famiglie e intere collettività possono adottare per ridurre il peso dei loro stili di vita sull’ambiente hanno a che fare con l’acquisto di beni o servizi. Anche se la sostenibilità non è tutta vendibile o acquistabile sul mercato – per esempio un suo caposaldo, almeno nelle nostre società, richiede esattamente il contrario: consumare di meno – essa implica anche farsi guidare da criteri ecologici nella scelta di beni e di servizi, cercandone di diversi da quelli più facilmente reperibili. Il problema è: si trovano? e dove?

Sono ormai numerosi i libri, gli opuscoli, i siti web che descrivono teorie o, più modestamente, criteri e regole per una maggiore sostenibilità sia in generale sia per aspetti particolari della vita (consumi energetici, alimentazione, mobilità ecc.). Quasi sempre però queste pubblicazioni sono prive delle indicazioni pratiche che possono agevolare la trasformazione di una buona intenzione in un comportamento reale. Mancano, in particolare, salvo qualche significativa eccezione, le informazioni su dove si possono acquistare i beni o i servizi che rendono praticabile quel comportamento virtuoso.

Ciò non è sorprendente perchè le analisi, le teorie e le conclusioni riguardo la maggiore o minore sostenibilità delle nostre società e delle nostre vite hanno per lo più una portata generale: se sono valide, di solito lo sono in Umbria come in Sicilia, in Italia come in Germania. Le informazioni su dove e come acquistare i beni e i servizi con un ciclo di vita più sostenibile, per essere utili debbono, invece, riferirsi a un ambito spaziale limitato che li renda facilmente reperibili. Insomma è una delle facce del noto slogan “Pensare globalmente, agire localmente”.

Inevitabile il richiamo alle Pagine gialle che tutti conosciamo sia nella versione cartacea che in quella telematica. Perché quello che vogliamo fare sono proprio le “Pagine gialle della sostenibilità” che chiameremo le Pagine verdi dell’Umbria, con le quali ci proponiamo di dare un contributo a gettare un ponte fra la teoria e la pratica quotidiana dei cittadini, fra le buone intenzioni e le buone pratiche ecologiche.

close / chiudi