Mangiare&Bere

In questa sezione presentiamo le aziende che operano nell’ambito della produzione, trasformazione e vendita di alimenti con metodi di coltivazione e di trasformazione che sono caratterizzati da una maggiore sostenibilità ambientale e sociale di quelli comunemente in commercio.

Molte aziende, in questo come in altri settori, puntano sull’immagine ecologica, ambientale, “naturale”: come riconoscere quelle che offrono maggiori garanzie di mantenere le promesse che fanno nelle loro campagne promozionali?

Le Pagine Verdi dell’Umbria hanno scelto di presentare nella guida solo le aziende che rientrano in almeno una delle seguenti categorie.

A. Aziende che seguono regole dettate da disciplinari nazionali e internazionali “pubblici” la cui corretta applicazione è attestata da apposite certificazioni. Sono riconoscibili dall’utilizzo dei seguenti marchi:

Agric.bio_logoAgricoltura biologica Ue (marchio della Comunità europea che deve essere utilizzato per contrassegnare alimenti provenienti da agricoltura biologica secondo quanto previsto dal Regolamento europeo)

B. Aziende che seguono regole dettate da disciplinari nazionali e internazionali “privati” la cui corretta applicazione è attestata da apposite certificazioni che sono riconoscibili dai seguenti marchi:

Demeter_logoDemeter (marchio privato internazione dell’agricoltura biodinamica)

 

Fairtrade_logoFair Trade (marchio privato internazionale del commercio equo solidale)

 

 

Garanzia Aiab_logoGaranzia Aiab (marchio privato dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica)

 

Pollo d'erba_logoPollo d’erba (Marchio privato dell’Associazione Italiana per l’agricoltura biologica)

 

 

Inseriamo fra i marchi “privati” di questa sezione anche quelli dedicati alla cosmesi, alla detergenza eco/biologica e all’eco/bioturismo poichè utilizzati dalle stesse aziende che trattano i marchi alimentari sopracitati. Questi sono:

Icea detergenza_logoEcoBio detergenza Icea (marchio che può essere utilizzato dalle aziende che trattano materie prime di origine sia vegetale sia animale provenienti da agricoltura biologica certificata a norma del Regolamento Ue e che seguono il disciplinare. Fra i suoi obiettivi: “Favorire, nel campo della detergenza casa e comunità, l’utilizzo di prodotti ottenuti con materie prime, processi produttivi ed imballaggi caratterizzati da un basso impatto ambientale. Ottenere prodotti che rispettino la salute del consumatore e non abbiano effetti allergizzanti ed irritanti. Promuovere l’utilizzo di materie prime naturali, provenienti da agricoltura biologica, non OGM e non sottoposte a radiazioni ionizzanti”. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati a Icea)

ICEA bioCosmesi_logoEco Bio Cosmesi Icea (marchio che può essere utilizzato dalle aziende che, oltre ad utilizzare “prodotti agricoli e zootecnici primari da agricoltura biologica certificati in tutti i casi in cui sono disponibili” applicano un disciplinare realizzato da Icea. Oltre alla provenienza da agricoltura biologica o da raccolta spontanea delle materie prime il disciplinare prevede, tra l’altro, che il Cosmetico Bio-ecologico certificato Icea sia prodotto “rispettando una lista di sostanze vietate, senza l’ impiego di OGM, senza l’uso di radiazioni ionizzanti, l’assenza di materie prime non vegetali considerate “a rischio”, ovvero allergizzanti, irritanti o con evidenze di probabili danni per la salute dell‟uomo, la riduzione dell’impatto ambientale dovuto agli imballaggi superflui (confezioni singole) o non riciclabili”. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati a Icea).

Icea turismo_logoEco bio turismo Icea (marchio che può essere utilizzato da tutte le principali strutture turistiche (Agriturismo, B&B, Camping, Hotel) che applicano il disciplinare messo a punto da Icea che, come si legge sul sito dell’Istituto, “si compone di 5 aree tematiche: Tutela dell’Ambiente e delle Risorse Naturali, Gestione Ecologica delle strutture ricettive, Promozione della cultura locale, Ristorazione Biologica, Mobilità Sostenibile).

Aiab detergenza_logoDetergenza Pulita Aiab (Il disciplinare, non disponibile perchè in via di revisione, che si deve rispettare per poter utilizzare il marchio Detergenza Pulita AIAB prevede la realizzazione di prodotti che permettono di lavare pulito, nel rispetto dell’ambiente e della pelle evitando fastidiose irritazioni ed allergie ma allo stesso tempo dando un pulito sicuro. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati a QC)

Aiab cosmesi_logoBio Eco Cosmesi Aiab (marchio che può essere usato dalle aziende che utilizzano materie prime di origine sia vegetale sia animale provenienti da agricoltura biologica certificata a norma del Regolamento Ue e seguono il Disciplinare messo a punto dall’Aiab, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica. Il cosmetico Bio Ecologico AIAB è ottenuto rispettando una lista negativa di sostanze vietate, senza l’impiego di OGM, senza uso di sperimentazione animale, senza uso di radiazioni ionizzanti, non possono essere utilizzate materie prime animali quando l’acquisizione ne comporti la soppressione, materie prime inorganiche sono generalmente ammesse, ad eccezione di quelle elencate nella lista negativa allegata al disciplinare. Sono state escluse circa 1350 sostanze chimiche. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati a QC).

Aiab agriturismi_logoAgriturismo bioecologico Aiab (marchio che può essere utilizzato dalle aziende agricole che svolgono attività agrituristiche e che, oltre ad utilizzare il metodo dell’agricoltura biologica secondo quanto previsto dal Regolamento Ue, seguono il disciplinare messo a punto dall’Aiab, Associazione Italiana per l’agricoltura biologica, che prevede il rispetto di norme etiche ed ecologiche nella gestione delle attività ricettive: menù a base di prodotti biologici, risparmio idrico ed energetico, tecniche costruttive di bioedilizia, attività di educazione ambientale, etc.. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati ai tecnici dell’Aiab).

CCPB cosmetici_logoCosmetici biologici Ccpb (marchio che può essere utilizzato dalle aziende che utilizzano materie prime di origine sia vegetale sia animale provenienti da agricoltura biologica certificata a norma del Regolamento Ue e che aderiscono a una Norma di produzione messa a punto dal CCPB, Controllo e Certificazione Prodotti Biologic. La Norma di produzione prevede l’ottenimento di due tipologie di prodotti a seconda del contenuto in materie prime provenienti da agricoltura biologica: i Cosmetici biologici ed i Cosmetici con ingredienti biologici che contengono rispettivamente il 95% e il 70% (in peso) di ingredienti da agricoltura biologica. Non è permesso l’irraggiamento con radiazioni ionizzanti, né il ricorso a OGM o loro derivati. Il controllo e la certificazione dell’applicazione delle regole previste dal Disciplinare sono affidati a CCPB).

Bioagricert cosmesi_logoCosmetici biologici Bioagricert (marchio che può essere utilizzato dalle aziende che aderiscono a un Disciplinare messo a punto da Bioagricert. Il disciplinare riguarda due diverse tipologie di prodotti che utilizzano materie prime di origine sia vegetale sia animale provenienti da agricoltura biologica certificata a norma del Regolamento Ue. La prima è quella che utilizza il marchio Bio&natural organic cosmetic e deve contenere il 95% in peso di materie prime provenienti da agricoltura biologica certificata o da raccolta spontanea. La seconda prevede invece la presenza minima del 70% in peso di materie prime provenienti da agricoltura biologica certificata o da raccolta spontanea: il marchio è sempre Bio&natural organic cosmetic ma accompagnato dall’indicazione della percentuale di prodotto biologico e da raccolta spontanea. Il controllo e la certificazione dell’applicazione del Disciplinare sono affidati a Bioagricert).

C. Aziende che non utilizzano disciplinari del tipo appena ricordato sono però inserite in reti sociali di produttori, consumatori, ecc. che insieme si danno regole condivise e trasparenti per realizzare obiettivi di maggiore sostenibilità dei loro prodotti. Fra queste, le quali propongono alimenti provenienti dalla rete del commercio equosolidale, ricordiamo:

altromercato_logoAltromercato

 

altraqualita_logoAltraqualità

 

Altro Mercato e Altraqualità aderiscono a AGICES (Assemblea generale italiana del commercio equo solidale) che ne monitora l’attività. I sistemi di monitoraggio dell’Agices sono a loro volta controllati e certificati da Icea.

D. Aziende che non seguono disciplinari pubblici o privati, che non fanno parte di reti sociali ma che descrivono con chiarezza in cosa i loro prodotti sono più sostenibili e sono disponibili ad accogliere, con modalità da definire, le Associazioni o i gruppi di cittadini che volessero visitare l’azienda per verificare la corrispondenza fra promesse e realtà.

Il caso D (e in alcuni casi il C) crediamo abbiano senso solo in un ambito territoriale definito e limitato nel quale distanze, conoscenza del territorio e della realtà sociale rendono possibile il contatto diretto fra il cittadino e queste esperienze produttive per conoscere e verificare se effettivamente ci sono le caratteristiche di maggiore sostenibilità promesse. Va da sè che per la nostra guida questo ambito limitato sarà l’Umbria

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